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Nero a metà, Claudio Amendola è l’ispettore Guerrieri: trama prima puntata

La prima messa in onda di Nero a Metà risale al 2018 e per Claudio Amendola era il ritorno alla serialità televisiva con un personaggio che sembrava calzargli perfettamente: Carlo Guerrieri, un ispettore un po’ stropicciato e pieno di umanità. Rai1 ha deciso di riproporre i 12 episodi in 6 serate televisive a partire da mercoledì 20 maggio alle 21.25.

Nero a metà, trama episodi 1 e 2: L’apparenza inganna

L’ispettore Carlo Guerrieri del commissariato Rione Monti, tra la Suburra e l’Esquilino, indaga sul caso di un uomo trovato morto in un furgone frigorifero. Ad aiutarlo sua figlia Alba, medico legale, che da poco ha lasciato la casa del padre per andare a convivere col fidanzato. Nel corso delle indagini arriva in commissariato un giovane poliziotto di colore fresco di accademia: il vice ispettore Malik Soprani. E con Carlo sono subito scintille.

Pur tollerandosi a stento, Carlo e Malik continuano le indagini sulla misteriosa uccisione dell’uomo ritrovato nel furgone frigorifero. Per questo, entrano in contatto con una comunità di immigrati clandestini dove Malik mette a rischio la sua vita. Nel frattempo, l’attrazione del giovane ispettore verso Alba non passa inosservata agli occhi di Carlo, suo padre.

Nero a metà, trama e cast

Carlo Guerrieri è un Ispettore di Polizia ormai stanco, uno a cui la vita non ha fatto sconti. Il Commissariato è diventato la sua casa, la squadra la sua famiglia: Muzo (Fortunato Cerlino) e gli altri lo temono e lo rispettano come un padre e lui ricambia con un sarcasmo puntuale ma affettuoso. Sotto la scorza da duro Carlo ha un cuore docile che batte soprattutto per la figlia Alba (Rosa Diletta Rossi), cresciuta sola con lui e con cui ha un rapporto strettissimo. E proprio Alba sta per dargli un dolore: ha deciso infatti di andare a convivere con il fidanzato Riccardo. Una distanza fisica di soli cinque minuti che però Carlo vive come oceanica. Per fortuna sua figlia è anche medico legale ed è chiamata a collaborare con la Polizia sul caso di un uomo trovato morto in un furgone frigorifero. Guerrieri ne è felice e orgoglioso. Ma il caso non è semplice e, a complicare ulteriormente le cose, nel corso delle indagini fa il suo ingresso in Commissariato un giovane poliziotto di colore fresco di accademia: il vice ispettore Malik Soprani (Miguel Gobbo Diaz). Tra lui e Carlo è incompatibilità a prima vista. Pur tollerandosi a stento, Carlo e Malik devono continuare a lavorare insieme e le indagini li portano in contatto con una comunità di immigrati clandestini: una realtà complessa e non esente da pericoli. Difficoltà di cui Malik, però, testardo e puntiglioso come sempre, sembra non voler tenere conto. Nel frattempo l’attrazione che il giovane poliziotto ha manifestato fin da subito nei confronti di Alba si fa sempre più palpabile e non tarda ad arrivare agli occhi e alle orecchie di Carlo, la cui gelosia per la figlia è nota a tutti. Ma c’è qualcos’altro a turbare il Commissario Guerrieri: un segreto del suo passato che minaccia di riaffiorare con la forza di un tempesta.

Fonte: TV Zap

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